La Via del Volto Santo

La Francigena in Garfagnana

 


La Via del Volto Santo corre su una una delle direttrici del pellegrinaggio cristiano: la via Francigena. Alternativa al tracciato di Sigerico, la Via permetteva ai "romei" di raggiungere Roma, passando da Lucca e dal crocifisso del Volto Santo; saltava la costa e i pericoli delle malattie malariche e degli attacchi dei pirati. Scendeva dalla Lunigiana attraverso il Passo di Tea - dove importanti scavi hanno permesso di ritrovare i resti di un antico 'spedale - oppure per il passo di San Pellegrino, dal quale fin dalla metà del 700 salivano i pellegrini padani.
L'obiettivo era per tutti simile: raggiungere Lucca per partecipare alla processione del Volto Santo che si svolge da mille anni a Lucca il 13 settembre.

In questo sito potrai trovare i percorsi, la storia, dove incontrare ospitalità, come diventare pellegrino della Via del Volto Santo.
Benvenuto.

Novità
SCRIVERE SULLA VIA DEL PELLEGRINO
Racconti sulla Via del Volto Santo
 

Ecco un concorso letterario interamente dedicato alla scrittura da viaggio. Ma del viaggio dei pellegrini, di chi intraprende il cammino sulla Via del Volto Santo, chi ha fatto Santiago di Compostela, chi cammina verso una meta mistica, medievale. Ebbene con Il Giornale di Castelnuovo selezioneremo e pubblicheremo i migliori racconti. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti (basta che siano racconti non più lunghi di 6/7 pagine A4).
Potete spedire il vostro racconto anche via email a viadelvoltosanto@yahoo.it
 
 IL VOLTO SANTO

Tutto il cammino della Via del Volto Santo ruota intorno al viaggio dalla Lunigiana, attraverso la Garfagnana, fino a Lucca. Nella città dove a San Martino è custodito il crocifisso che da oltre 1300 anni è venerato da fedeli provenienti da ogni parte del mondo.

Leggi la storia del Crocifisso della Via del Volto Santo
 

 I SEGNI DELLA FRANCIGENA IN GARFAGNANA

Sono molti i segni che certificano il passaggio della via Francigena in Garfagnana.
La presenza di antichi 'spedali - Passo di Tea, San Pellegrino - e di numerosi conventi;  di confraternite di Misericordia; di molte chiese intitolate ai Santi legati ai pellegrini (San Rocco,
San Donnino, San Michele, San Cristoforo, San Sebastiano, San Jacopo).

Ogni passo si trascina dietro il segno millenario di stirpi di romei diretti a San Pietro per il pellegrinaggio della
vita. La Francigena era una selva di strade, viuzze, sentieri, spesso paralleli, confusi, uniti e scissi dallo
scorrere del tempo. Un fiume di passione e fede che passava da Lucca sostando nel grande convento al
passo di Tea (collante tra la Lunigiana e la Garfagnana), poi a San Michele, San Donnino, (le Verrucole),
oppure al convento della Sambuca, o quello di San Bernardino a Castelnuovo e poi Barga, lo 'spedale
di Gallicano
, l'antico monastero di Borgo a Mozzano.
Sono molti i luoghi che la storia ricorda come ospizi dove i pellegrini trovavano conforto e preghiera.
E come dimenticare San Pellegrino con la sua maestosa struttura che ancora oggi domina il passo che
divide l’Emilia con la Garfagnana. Ma non solo.

I segni di grandi passaggi sono dettati anche dai mercati settimanali sorti nel tempo. E quelli di Piazza
al Serchio e quello soprattutto di Castelnuovo di Garfagnana che da secoli si svolge al giovedì, furono
e sono momenti di unione dei valligiani e di scambi di rapporti e prodotti con mercanti provenienti
dalla Lunigiana e da Lucca.

La terra, anticamente detta Caferonia, che fu dei Liguri Apuani, nei secoli è stata sempre luogo di
passaggio di pellegrini ed eserciti, che hanno portato fede e spogliato le campagne, come solo possono
fare dei mercenari in guerra. I romani del console Quinto Marcio, i Longobardi e le truppe della Contessa
Matilde di Canossa, i pisani, i fiorentini, i lucchesi, gli estensi, gli spagnoli diretti a Siena, i francesi di
Napoleone, e tutte le orde della seconda guerra mondiale, hanno sempre usato il corso del Serchio come
via secondaria, protetta, alternativa, a quella della costa troppo esposta ai malanni delle paludi e agli
attacchi dei pirati.

Così è nata la Via del Volto Santo attraverso la Garfagnana e i mille paesi che a sera sembrano un presepio,
sempre illuminato di vita. Lucca è vicina così come San Martino e la fede; così come quando un tempo dai
paesi della valle si portavano i ceri in San Frediano e il 13 e il 14 settembre si rinnovava la festa. La festa
del Volto Santo sulla Via del Volto Santo.

Leggi altri articoli sulla Storia della Via del Volto Santo
 

 IL TRACCIATO

Sono molti i ponti a gobba d'asino che si sono conservati in Garfagnana. E di molti altri se ne conserva la
memoria. Tra quelli esistenti troviamo quello di San Michele, di Pontecosi, di Loppia. Ebbene se a questi aggiungiamo quelli arditi - come Portardeto di Pieve Fosciana -, quelli di Castelnuovo di Garfagnana, quello
di Barga, di San Romano, ebbene siamo in grado di ricostruire le strade medievali usate dai pellegrini. Accanto a queste le antiche mulattiere, i sentieri che uniscono piccoli paesi che rendono la Garfagnana unica. Ma non solo.
Lungo le strade il "romeo" diretto a Lucca può incontrare decine di "Mestaine" (da Maestà: ovvero la Madonna medievale) che segnalano la devozione di un popolo in continua migrazione e movimento.

Tutti i percorsi - alcuni tracciati con il GPS - della Via del Volto Santo

 IL DIARIO E IL BLOG DELLA VIA DEL VOLTO SANTO

La forza del cammino; della scoperta di luoghi nuovi; dell'incontro con persone che come te condividono la magia medievale del partire e del pellegrinaggio.
Tutto questo sul blog della Via del Volto Santo.

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 IL DIARIO DI VIAGGIO

Le mille esperienze dei pellegrini che si accingono a correre verso Lucca, attraversando la Garfagnana.
Interviste, diari di viaggio, fotografie.

In questo video Don Luca a San Frediano a Lucca benedice i pellegrini prima della Processione verso San Martino.

 

Gli Iubilantes da anni i pellegrini per eccellenza in Italia, parlano della Via del Volto Santo

 

 OSPITALITA'

L'ospitalità è un elemento portante del pellegrinaggio. Non può esistere cammino o via senza trovare luoghi dove dormire o mangiare a prezzi ridotti. Dunque proprio come nel Medioevo in Garfagnana sulla Via del Volto Santo si sta costruendo una rete di ospitalità.

L'ospitalità sulla Via del Volto Santo

 LA BISACCIA

Tutto quello che dovresti sapere e portare con te quando diventi pellegrino.
La bisaccia dei camminanti sulla Via del Volto Santo.
Istruzioni per l'uso.

La bisaccia del pellegrino della via del volto Santo


La Via del Volto Santo è un sito di promozione del territorio della Garfagnana
Il Giornale di Castelnuovo
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P.iva 09345201009

 

 

 

 

 

 


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